Pubblicazioni

Art. N°12 - 19/11/2013
di A.T.P.S.V.D

Storia dell’idroelettrico in val Divedro

Agli inizi del secolo anche in Italia cominciò la corsa verso l’industrializzazione moderna di cui la produzione di energia elettrica ne faceva parte integrante. La prima centrale idroelettrica della valle Divedro nasceva intorno al 1899, era situata in località Spagna e sfruttava tramite un canale le acque del fiume Diveria. Il 7 aprile 1899 un certo signor Bessero Raffaele di Domodossola, orefice argentiere nonché negoziante e trasportatore, inoltra domanda al Comune di Varzo per l’impianto di una officina di luce elettrica. Il 3 maggio dello stesso anno il consiglio comunale presieduto dal sindaco Agnesetta Giorgio, valutando i notevoli vantaggi che si ottiene dalla luce elettrica, accetta all’unanimità la proposta del sig. Bessero per l’impianto della prima officina di produzione elettrica della valle Divedro. Nel 1914 con una produzione di 4.000 Megawatt il...

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Art. N°11 - 19/11/2013
di A.T.P.S.V.D

Estratto dal libro del 1810 “ Quadro dell’ Ossola” di Nicolao Sottile

L’associazione per la tutela del patrimonio storico della valle Divedro, certa di far cosa gradita, ha pensato di pubblicare questo significativo estratto dal libro del 1810 "Quadro dell’ Ossola" del canonico di origine valsesiane Nicolao Sottile, dedicato al signor Francesco Borgnis Bolongaro, benefattore ossolano. VALLE DIVEDRO Il Comune di Crevola, distante un’ora da Domo seguendo la via Napoleone, si può dire la porta di questa valle. Per quattro miglia circa ella è ristretta, angusta, incolta, ma si dilata ed offre un ridente aspetto a Varzo. Questa vasta parrocchia posta sul pendio dolcemente inclinato di alto monte, è divisa in molti Cantoni quà e là sparsi in mezzo ad una campagna ben coltivata, e fruttifera, per quanto lo possono essere quelle delle montagne. La felice combinazione di essere in un seno grande, ben esposto al mezzo giorno, e difeso dalla tramontana, vi...

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Art. N°10 - 19/11/2013
di A.T.P.S.V.D

Orologi solari in val Divedro

La disciplina che studia il movimento dell’ombra del sole proiettata da un bastone piantato in terra o sopra un qualsiasi altro piano viene chiamata Gnomonica. La gnomonica è quella antica tecnica che permette(va), attraverso l'osservazione dell'ombra di uno stilo detto gnomone, di stabilire l’ora. Il termine corretto è orologio solare. Meridiana è la linea oraria delle ore 12, del mezzogiorno, del passaggio del sole al meridiano. I due termini, con il passare del tempo sono diventati sinonimi. Da sempre l’uomo ha ritenuto necessario sapere "che ore sono". Questa è stata un’esigenza importante già dai tempi delle caverne. Uscire per una battuta di caccia e sapere all'incirca a che ora fare rientro, prima di essere sorpresi dalle tenebre della notte era importantissimo. L’ombra...

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Art. N°9 - 19/11/2013
di A.T.P.S.V.D

Mulini Idraulici

Invenzione antica, il mulino ad acqua ebbe la sua massima diffusione dal medioevo in poi . Questi manufatti erano posti a cascata lungo il corso dei rii o dei fiumi. I mulini non sono mai azionati direttamente dal torrente presso cui si trovano, ma ricevono l’acqua attraverso un canale di derivazione (ronja) per una più facile regolazione delle portate ed evitare dannose alluvioni. Ve n’erano di due tipi : a ruota idraulica orizzontale e verticale cioè mulini con ruote ad acqua arrivante da sopra e altri con acqua arrivante da sotto. Quest’ultimo metodo era di molto preferito e diffuso quando il dislivello non superava i 2 metri. Quelli a ruota orizzontale avevano macine che compivano un’intera rotazione ad ogni giro della ruota idraulica ed erano adatti alla caratteristica delle nostre zone, vuoi per la necessità di piccoli volumi d’acqua,vuoi perché si prestava bene alla...

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Art. N°8 - 19/11/2013
di A.T.P.S.V.D

Estratto da "La Perseveranza"

L’associazione per la tutela del patrimonio storico della valle Divedro, certa di far cosa gradita, ha pensato di pubblicare questo significativo estratto dal giornale del mattino la “Perseveranza” di Milano. È la descrizione di una gita all’alpe Veglia nel 1886. Il linguaggio è molto suggestivo, un po’ superato; ma autentica ed efficace è l’emozione che sa suscitare. LA STAZIONE CLIMATICO CURATIVA IN ALPE VEGLIA (OSSOLA) Estratto dalla Perseveranza del 9 AGOSTO MILANO COI TIPI DELLA PERSEVERANZA 1886 In questa stagione così propizia alla vita alpina, e alle gite di piacere in luoghi salubri e freschi, vorremmo non fosse dimenticata una stazione nuova, che può dirsi di primo ordine, nelle nostre montagne . Diamo perciò al pubblico le note, che da quella ci manda un nostro amico. Sulla grande strada napoleonica, che mette al Sempione, a un’ora e mezza da...

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