Pubblicazioni

Art. N°2 - 19/11/2013
di A.T.P.S.V.D

Eventi alluvionali in valle Divedro (parte prima)

La valle Ossola è quasi completamente racchiusa da un’elevata catena montuosa che induce le masse di aria umida, provenienti dalla pianura Padana e dalla zona lacuale, a risalire le pendici delle Alpi e a scatenare intense precipitazioni e, talvolta, eventi alluvionali. Le stesse caratteristiche appartengono alla valle Divedro e data la natura del terreno, molto permeabile alle acque, e la ripidità delle pendici dei monti, l’opera di demolizione delle acque meteoriche e di quelle cor¬renti è stata sempre imponente e, durante i secoli, nei periodi di lun¬ghe e intense precipitazioni (büzze), anche fortemente distruttiva. Le alluvioni sono infatti una delle piaghe più abituali della valle Divedro dove sono frequenti le alluvioni, accompagnate anche da grandiosi franamenti. Il torrente Diveria che attraversa tutta la vallata nasce in terra elvetica e alquanto rapidamente scende...

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Art. N°1 - 19/11/2013
di A.T.P.S.V.D.

Acquedotti

L’acqua costituisce da sempre una necessità vitale per le comunità umane, essendo impiegata non solo in svariati usi domestici, ma anche per l’agricoltura, le attività produttive, i trasporti e la lotta contro gli incendi. In ogni epoca si è quindi cercato di sfruttare, mediante i sistemi più efficaci ed economici a disposizione, le risorse idriche del territorio. Dalla metà dell’ottocento inizia in Italia la costruzione e lo studio per la realizzazione di acquedotti. All’inizio le condutture in montagna, erano ricavate da tronchi, solitamente di conifere, scavati all’interno che non solo avevano portate minime ma, interrati, di poca durata e il passaggio, nonché il ristagno dell’acqua favorivano il formarsi di alghe e batteri; ciò nonostante era un materiale facilmente reperibile in loco. I tubi in ghisa, attestati per la prima volta ad Augusta nel 1468, ebbero inizialmente scarsa...

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